
Area di intervento : INDIA - Utthar Pradesh - Luknow district
Lo scopo principale del progetto è dare assistenza sanitaria e aiuto alle popolazioni più povere che vivono nei villaggi della campagna che sono sprovvisti di qualsiasi servizio sanitario, privi di trasporti pubblici e lontani circa 40 km dal più vicino ospedale. L’attività si svolgerà con l’utilizzo di un Ospedale Mobile, un’automezzo equipaggiato con bombole d’ossigeno e tutte le attrezzature necessarie per esami, del sangue, delle urine, elettrocardiogramma e medicinali di emergenza ed un’equipe composta da un medico, tre infermiere ed un autista. Il progetto prevede la presenza dell’Ospedale Mobile due volte alla settimana in ogni villaggio, per un totale di ottantotto presenze mensili nei vari villaggi . Con questa attività si vuole portare soccorso sanitario, anche di emergenza. I beneficiari saranno circa 100.000 abitanti dei villaggi, molti dei quali bambini (il numero medio dei figli per famiglia va dagli 8 ai 10 bambini), donne in gravidanza e puerpere, bambini al di sotto dei cinque anni che soffrono di anemia malnutrizione e diarrea, disabili con handicap fisici, ritardo mentale, non vedenti, sordi e muti, anziani e pazienti in fase di riabilitazione. Per una futura sostenibilità il progetto, anche negli anni futuri, si prevedono la realizzazione, con l’aiuto di mediatori e formatori posti fianco a fianco dell’attività dell’Ospedale Mobile, corsi di formazione sulla prevenzione delle malattie, della alimentazione, dell’igiene, della sicurezza, dell’HIV, dell’epatite B, della TBC.
Aggiornamento del 21 dicembre 2010
Con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Rovigo abbiamo partecipato al Bando per la Cooperazione Decentrata della Regione Veneto di cui al Dgr 608 del 09/03/2010 e dalle risultanze del DDR 377 del 02/11/2010 abbiamo appreso che il nostro progetto è stato ammesso (con 24 punti su 30) ma purtroppo non finanziato. Per sostenere questo progetto dobbiamo contare nella raccolta fondi derivante dalle nostre iniziative quali cene solidali od eventi culturali come i concerti che sono in programma per maggio giugno 2011. Con le offerte liberali sin ora raccolte potremmo disporre di circa seimila euro corrispondenti a circa 330.000 rupie indiane con le quali è possibile finanziare per un periodo di 4 mesi l'attività del mobile hospital. Nei mesi di marzo e aprile 2011 volontari dell'Associazione si recheranno a Lucknow per monitorare e documentare questa attività
Aggiornamento del 19 settembre 2011
Nei mesi di Marzo e Aprile 2011 Paolo e Silvia si sono recati a Lucknow per impegnarsi attivamente e concretamente nel progetto. Abbiamo avuto modo di seguire direttamente l'attività del MobileHospital nei villaggi fianco a fianco della Dottoressa Shima e del nostro driver Ashok (alternato a RamRu) oltre alle infermiere ed ausiliarie. Con la Dott.ssa Brigeetha direttrice del Saint Mary Polyclinic abbiamo elaborato un piano dei fabbisogni necessari soprattutto per l'acquisto di medicinali e carburante. Così una parte del nostro tempo è stata impiegata anche nel rapporto con diversi fornitori di medicinali di Lucknow per l'acquisto diretto da parte nostra di una serie di farmaci essenziali per la popolazione dei villaggi. Il nostro supporto a seguito del MobileHospital ci ha dato la possibilità di verificare direttamente le condizioni di vita, soprattutto dal punto di vista igienico-sanitario, nei villaggi. Un nostro obiettivo particolare sono i bambini piccoli e le donne nel periodo pre e post gravidanza. Abbiamo acquistato vaccini per i bambini ed integratori minerali e di vitamine per compensare , nei casi più gravi, una dieta insufficiente. Nel mese di febbraio 2011 abbiamo presentato una richiesta di contributo alla Regione Veneto partecipando alle iniziative dirette di enti nella cooperazione internazionale con il Comune di Rovigo come capofila al progetto. Purtroppo non è stato finanziato. Oggi il 26 settembre abbiamo presentato nuovamente il nostro progetto alla Regione per la Coopoerazione Decentrata in collaborazione con Renata di Francia (altra associazione che già opera, come noi in India). Siamo fiduciosi che al terzo tentativo, e soprattutto con tutta la documentazione allegata che documenta il nostro progetto in corso, questa volta arrivi un contributo, un aiuto per continuare questa importante attività.











